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giovedì 19 settembre 2013

19/09/2013

Stretta alla gola, come se qualcuno, a due mani, tentasse di strangolarmi lentamente, mentre il respiro si fa sempre più affannoso e a tratti la vista s'annebbia imprescindibilmente dalla pressione che soffoca.
S'avvicina quel giorno ed ogni giorno che passa è sempre più forte il senso d'impotenza, che rende sterilmente vano ogni possibile pensiero positivo.
I sogni sono diventati incubi, che ricordano un passato festoso e fastoso, che ha lasciato spazio ad un presente infimo, inglorioso e troppo ostile, tanto da non riuscire nemmeno a pensare di poterlo minimamente cambiare.
Posso solamente sperare di non soffocare a causa di mie scelte sbagliate ed eventi indipendenti.

sabato 14 settembre 2013

16/09/1978

Come ogni anno, quel giorno, si ripresenta, facendomi ricordare tutto il passato in un fiato e rendendomi un pò più stanco e incredulo di ieri.
Da tanto tempo vivo questo giorno, in maniera diversa e quasi opposta, ripensando agli antipodi da 0 a 35.
Un fiume d'avvenimenti belli o brutti, ma oggi, vedo solamente un grigiore attorno che fa raggelare l'anima, anche in un giorno che dovrebbe essere una festa.
Dai cari odori, colori e sapori d'un tempo, all'oggi così tanto scontento, quasi perso nelle nevrotiche ed incasinate strade confuse nel tempo e nello spazio.
Ricordando sorridendo malinconicamente, resto qui ad aspettare ancora 2 giorni, pensando a quel domani incerto che vedo oscuro all'orizzonte.

sabato 31 agosto 2013

31/08/2012

Non resta che attendere l'esito degli sforzi fatti, del sudore buttato e delle battaglie compiute, per poter raccogliere i frutti d'ogni singolo sforzo.
Nel frattempo m'intrattengo in questo limbo, una stasi al di fuori d'ogni cosa, contrapposta fra vecchi ricordi e previsioni future.
Il sole è sempre quello, ma pare scaldare di meno, come del resto, le stagioni e gli anni passano, ma anche noi cambiamo e non restiamo mai come si è, siamo un divenire nel divenire.

mercoledì 21 agosto 2013

Voglia di leggerezza

Ascolto musica a volume alto, con un sigaro in mano ed un bicchiere nell'altra mano. Penso a questo presente ingombrante e pesante nel quale non vorrei vivere.
Penso a quel passato leggero che vorrei nuovamente rivivere, con la consapevolezza odierna.
Vorrei ma non posso...sentirsi relegato, chiuso nella "prigione" del dovere fa appesantire lo spirito, mentre d'altra parte lo nobilita...comunque vorrei almeno per qualche giorno quella leggerezze e frivolezza della gioventù, o almeno, di alcuni periodi di essa, poichè la leggerezza, non è mai stata una mia caratteristica.

lunedì 5 agosto 2013

05/08/2013

Lasciai questo estemporaneo e negativo paese per poter trovare altrove un pò di serenità e di futuro.
Lasciai la nuova città per poter nuovamente avere la possibilità di ricominciare da zero.
Tornai al paese con le stesse convinzioni, sempre iniziare nuovamente una nuova vita.
Con queste convinzioni e con questi spostamenti bruciai e vissi quindici anni della mia vita, cercando, trovando, sperimentando. Alti e bassi, toccai il cielo e raschiai il fondo del barile.
Ora, dal vecchio paese, ancora scrivo e cerco un nuovo inizio e nuove opportunità!

mercoledì 31 luglio 2013

31/07/2013

Mi scontrai con l'azzurro dei tuoi occhi, in quella notte brava di tanti anni fa, ma non credevo che poi in quegli occhi mi sarei perso.
Volai in quel cielo, che poi divenne mare, ma il mare è azzurro in superficie, mentre nel fondale è buio e freddo.
Fu così che rovinosamente caddi dal cielo sino all'abisso più estremo.

Quello che non avrò

Non avrò l'emozione d'attendere quel magico momento nel quale un uomo diventa padre.
Mi mancherà la paternità, il poter insegnare ad un figlio a camminare, ad andare in bicicletta, a rispettare le idee altrui ma a combattere le idee che violano l'altrui libertà.
Vedere una parte di me che cresce e diviene una persona ben distinta da me, con le proprie idee ma con il mio sangue nelle vene, ciò che di buono avrei potuto lasciare al mondo, una traccia della mia esistenza nella continuità di me, del mio cognome forse, nel vivere di un figlio.
Non invecchierò con l'amore della mia vita accanto, sarò un vecchio solo, sempre se il tempo mi darà tempo.
Forse non avrò capelli bianchi e rughe. Nipoti per i quali impazzire, vedendo il frutto dei miei frutti.
Non avrò ciò che quasi tutti hanno, e forse è anche per colpa mia, ma oramai ciò che è stato non può cambiare.