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mercoledì 20 agosto 2014

Ora come allora

E' meglio fregarsene di certi problemi, ora come allora è meglio farsi rincorrere senza essere mai presi, fregarsene, farsi rimbalzare tutto addosso.
Non sarà un'autorità, un contratto, un patto o altro a farmi fermare, a farmi tornare indietro, a farmi perdere quel muso duro che sempre mi ha difeso da queste legali ingiustizie.
Ora come allora...STI CAZZI! Che cosa potete fare? Al massimo potete ammazzarmi, e quindi? Comunque vincerò io!!!

martedì 19 agosto 2014

Passato e sogni

E poi arriva il giorno in cui i ricordi ed i impianti prendono il sopravvento. Persino nei sogni non c'è alcun futuro e tutto si svolge nel passato.
Sognare ancora di quel passato e poi risvegliarsi in questo presente, squote l'anima e rende difficile distinguere la relatà dal sogno.
Tutto si è fermato inconsciamente ad anni fa, e da allora è stato solamente un susseguirsi di eventi banali, ai quali ho dato importanza, solamente per poter ancora sperare...attaccandomi a questi è stato come arrampicarsi sugli specchi.
Mi basterebbe dare al passato il suo posto, snza rimpianti...vivere il presente per ciò che è e avere una piccola speranza per il domani.

sabato 16 agosto 2014

Post ferragosto

Quanto silenzio e quanta immobilità in questo post ferragosto.
Città vuota, strade libere, negozi chiusi, mentre passeggio con la speranza di trovare un bar aperto.
C'è la crisi, ma tutti, oggi, si sono presi un giorno libero...ciò significa che ancora non abbiamo toccato il fondo e ciò mi rincuora.
Ho sempre amato la solitudine ed i luoghi non affollati, ed oggi godo di questo deserto, quasi come nelle notti brave, tra il risveglio dei lavoratori giornalieri ed il riposo dei lavoratori notturni.
Da qui, sento ogni tanto il transito di un treno che fa vibrare e tremare tutto. Qualche auto che sfiora il muro di casa mia...chissà dove va questa gente...
Una stasi che per la città dura pochi giorni, ma che per me dura da almeno tre anni.
E nel silenzio interrotto a tratti da passanti casuali e dalla musica che ascolto, trascorre un altro giorno che m'allontana dalla giovinezza e mi avvicina ad un domani incerto.

mercoledì 13 agosto 2014

Dal rifugio

Eccomi nella nuova casa, il nuovo rifugio temporaneo, acquisito appena prima di cadere in disgrazia.
Sebbene manchi qualcosa, riconosco il mio angolo sicuro, anche se lo sarà per poco, un angolo nel quale rifugiarmi dai pericoli e dalle ansie che mi rincorrono.
Potrebbe considerarsi la fine di un ciclo, l'ennesima caduta, ma io lo vedo come un nuovo inizio, un punto zero dal quale ripartire per ricostruire una vita ormai logora e travagliata.

venerdì 25 luglio 2014

Giorni

Ci sono stati giorni spensierati e avventurosi, dove la dose di curiosità e di spontanea ingenuità, mescolate a irrazionalità e incoscienza, mi spingevano sempre oltre l'orizzonte.
Ora i giorni sono piatti, pieni di triste consapevolezza e di arrendevole rassegnazione.
C'erano stimoli che ora non ci sono più.
Ciò che era curiosità ora è solamente assoluta conoscienza e verità.
L'incoscienza si è tramutata in severi calcoli.
L'orizzonte non è più da rincorrere, poichè ormai so che dietro ogni orizzonte c'è sempre altro orizzonte, fatto di ciò che già conosco.
Giorni strappati dal calendario, che si ripetono perpetuamente, tutti uguali, e la sola differenza che c'è è la mia predisposizione, la mia intenzione, il mio stato d'animo.
Solamente noi possiamo dare un'impronta diversa ai giorni che sembrano sempre uguali.
Forse non sono i giorni a dare emozioni o possibilità...forse è il nostro stato d'animo che trasforma i nostri giorni in sogni o in incubi.


sabato 19 luglio 2014

04/07/1972

Mi mancano i tuoi sorrisi ed i tuoi abbracci.
Strano, dopo tanti anni e dopo tante persone conosciute e vissute, ancora solamente tu sei nei miei pensieri.
Combattuto tra i se e d i ma, ogni tanto, ti penso, ripenso a noi...il paragone con tutto ciò che c'è stato dopo di te viene da se automaticamente..e mi sento come colui che trovò un tesoro e non lo seppe riconoscere.
Quelle maledette insicurezze mi fecero reagire male, non seppi cogliere l'importanza di quella meravigliosa opportunità dello starti accanto, con i tuoi difetti e con i tuoi mille pregi.
Chi è venuto dopo di te ha avuto l'incombenza del confronto e ne è uscito sempre perdente.
Tre anni, i più belli ed intensi della mia vita, ai quali sempre ripenserò, anche involontariamente, poichè una canzone o un bacio rubato mi riporteranno sempre a te.
Ora lasciamo stare questi pensieri, continuo a bere e a fumere, mentre il sottofondo musicale mi racconta di te...mentre il peso dei miei errori mi porta malinconia ma anche sorrisi, nel ricordo di ciò che fu.

mercoledì 2 luglio 2014

Estate 2014

Da quanto tempo lo specchio riflette un'immagine di me che stento a riconoscere.
Da troppo tempo mancano stimoli ed emozioni.
L'attesa primavera è già trascorsa velocemente, quasi non me ne sono accorto, ma son già qui a sudare, ed il sudore si mischia alle lacrime, scende giù, sgocciolando sul fondo bollente di questa contorta strada.
Non elencherò ciò che manca, poichè farei prima ad elencare ciò che ho, cioè quasi nulla.
Torride giornate assolate, nelle quali solamente al mattino, di buon'ora, posso uscire da questa gabbia in scadenza.
Vivo l'estate così, improvvisando, mentre settembre con i suoi 36 sta arrivando.