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sabato 5 febbraio 2011

Da me a me

Non voglio e non posso essere causa di infelicità, per lui che è speciale e mi fa stare bene.
Non posso cambiare la realtà, ma nemmeno costringerlo a vivermi.
Non ho molte parole, ma un mare di sensazioni, emozioni contrastanti.
L'idealismo cede un pò, forse farsi da parte sarebbe un aiuto per lui, o forse stringerlo più forte e fargli capire che il bene supera tutto.
Tra questi forse mi perdo e cado giù, non merito l'ingiusta pena, ma la condanna è mia, solo mia, la sconterò di certo.
Mi guardo allo specchio, ancora una volta, penso a lui, ai suoi sorrisi, all'ingenuità, alla dirompente forza di vita che ha, alla maturità mista alla freschezza, al bene che traspare dai suoi occhi grandi e limpidi, al coraggio e alla forza.
Mi riguardo negl'occhi, le lacrime solcano il viso, poi spunta anche un sorriso.

Ti darei

Ti vorrei dare le certezze che vuoi, farti volare fra le nuvole, lontano da ciò che ti fa male.
Regalarti sorrisi, sorprese, emozioni, farti cogliere tutto il bello che c'è, difenderti dal mondo e anche da me.
Un pezzo di paradiso in questo tempo, che non ti ha dato molta felicità.
Il sogno che vuoi, città lontane da esplorare, saziare la tua fame di conoscere e sperimentare.
Ti vorrei dare la felicità, ma sono come sono, la più grande certezza che ho è che ti voglio bene.

venerdì 4 febbraio 2011

Il senso

Senso profondo, troppo assente, fra la gente che, respira solamente superficialità.
Tutto il superfluo pare fondamentale, le cose importanti non si vedono più, ci perde fra uno spot ed una vita stereotipata, rincorrendo una griffe, uno status ipocrita.
Rido di voi, piango per me, che non ho superficialità per vivere questi tempi.
La consapevolezza non è sempre utile, a volte non sapere aiuta a vivere, semplifica l'esistenza.
Questo senso profondo che è in me, mi ha dato tanto, mi ha aperto gli occhi al mondo, nonostante tutto va bene così....infondo vivo pienamente, senza rimpianti e rimorsi, avendo fatto di tutto e tutto per trovare la via, per avere le risposte e le certezze che cercavo.
Vedo tutto chiaramente, anche se non mi piace, ma vedo e so com'è.

mercoledì 2 febbraio 2011

Tremori

Trema la mano che sfiora il tuo volto, trema anche il cuore, senza fare rumore.
Guardo i miei occhi allo specchio, rimproverandomi per ciò che non vorrei fosse in me.
Paura di stingerti, di perderti, di perdermi in un labirinto senza uscita.
Manca il fiato, ma ora, tutto il resto è superfluo, i problemi di ieri erano solo sciocchezze.
Trema il presente, barcolla il futuro, per quel passato insicuro, per quella leggerezza, per l'amore sempre cercato, per me che sono troppo il mio passato.
Non voglio nebbie che impediscano di vedere, non voglio tenere per me tutto l'amore che ho.
Tremi anche tu, le tue virtù sono frutto di passato, che ti ha reso come sei, speciale ai miei occhi.
Ritorna il coraggio, la semplicità, ma mi sento impotente, sporco e fragile.
Trema la vita, che con te è una rosa sbocciata, della quale sento in ogni istante il dolce profumo.
Il mondo continua a girare, albe e tramonti ci saranno ancora, nell'indifferenza della gente, in tutto il grigio che c'è, sei la mia luce, la mi forza, sei tutto ciò che ho sempre cercato.
Trema un amore, con te tutto è migliore.

sabato 29 gennaio 2011

Tutto il bene

Tutto il bene fa ancora male, l'unica costante che m'accompagna da sempre, il bene che fa male.
Baratterei il mio mondo con la superficialità....
Ogni gesto, ogni emozione, ogni secondo di me viene sempre svenduto e gettato al vento...
Tutto il bene non deve più esistere.

L'alternativa

L'alternativa, la mancanza che coglievo nelle mie insicurezze, l'alternativa alle sicurezze, alla normalità.
L'alternativa è per te la meta, la ricerca esasperata, ciò che non sono io, io così semplice e concreto, io che so ciò che voglio.
L'alternativa mancava nel mio repertorio, s'interpone fra i sogni e la realtà, l'alternativa nasconde troppe cose, cose che non ho voglia di scoprire, cose che già so, cose che tu non conosci...
L'alternativa rievoca e ritorna, fra ciò che non cerco...so cosa voglio, senza alternative!

giovedì 27 gennaio 2011

Il mio soffio di vento

Con un lento gesto della mano, quasi a sfiorarla, sposto la tenda rossa che copre la solita visuale.
Guardo fuori, il vetro è opacizzato dalle recenti piogge, lo tocco, è freddo.
Li fuori è tutto uguale, come sempre, ma tutto mi pare più bello.
L'albero spoglio, che quasi riesco a toccare, l'asettico ospedale, un vecchio che cammina frettolosamente, una madre con il passeggino.
Da quando ho incontrato i tuoi occhi, riesco a vedere cose che credevo non ci fossero più; sento un brivido che scuote, respiro il tuo profumo anche quando non sei qui vicino a me.
Sei il soffio di vento che ha spazzato via le nuvole, l'acqua che disseta l'arida terra, il sole che mi accarezza e mi scalda.