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martedì 18 novembre 2014

Così lontano, così giovane

Tu, così tanto più giovane e così lontano, perchè hai scelto me, fra tanti, per iniziare quest'amicizia digitale ed epistolare?
Forse, in quel momento, mentre navigavi, ti è comparsa la mia foto e forse, guardando il mio profilo, che racconta di me, è nato un interesse.
Mi piace sentirti raccontare di te, del tuo paese, dei tuoi interessi e dei tuoi sogni, mentre ti racconto la mia vita e questo strano paese, l'Italia, che è semmpre diviso in due, bello e brutto allo stesso tempo.
Sei così giovane, ed il tuo essere te stesso non ti è concesso nel tuo paese, lo devi vivere di nascosto, nell'ombra. Certo, qui è un pò diverso, siamo, per quanto riguarda ciò, un pò più evoluti, ma c'è sempre la "CHIESA" ed il perbenismo che rendono tutto più difficile.
Quando ricevo una tua lettera digitale, provo quasi l'emozione che provavo quasi trent'anni fa,, quando aprendo la cassetta della posta, trovavo una lettera di un amico lontano, scritta a mano e a volte difficile da interpretare.
Tu, così lontano e così giovane...spero che la vita ti riservi il meglio e che il tuo paese possa cambiare, come del resto, spero che anche il mio possa evolversi.

sabato 11 ottobre 2014

Pensiero 11/10/2014

Quano ero giovane io, a 15 anni si andava in discoteca il pomeriggio, non c'era il cellulare con il quale fare stupidi "selfie" da pubblicare su cose inesistenti come i "social". Ci si conosceva per caso, si restava in contatto tramite il telefono "fisso" e anche tramite "lettere scritte a mano". C'era il gusto dell'attesa, non l'immediatezza di oggi...c'erano le cabine telefoniche, i gettoni...poi le schede telefoniche...sembra preistoria eppure erano solamente vent'anni fa! Pensando ai racconti dei miei nonni, si evince che non sempre il progresso porta al miglioramento, porta ad una semplificazione che conduce alla superficialità!

venerdì 3 ottobre 2014

Breve racconto di vita

Fino a sedici anni la mia vita è trascorsa in maniera più o meno scoordinata e burrascosa. Decisi allora di cambiare vita e cambiai città. Tutto nuovo, tutto da rifare, un futuro da costruire. Allora tutto era in salita ma anche in evoluzione positiva e tutto andò bene fino ai ventidue anni, ma poi la vita cambiò ancora, nuove esperienze, nuovi orizzonti, sempre in ascesa positiva. A venticinque anni un nuovo inizio, troncai con il passato e cambiai nuovamente città, una nuova, bellissima ed unica esperienza, ma a vent'otto anni tutto crollò bruscamente. I due anni successivi sulla scia del recente passato, poi a trenta anni tornai al paese natio. Nuovo inizio, da dove iniziai. Tutto stranamente in ascesa, fino ai trentadue anni, poi l'ennesimo crollo, nel quale sono ancora impantanato...tutto continua a peggiorare. Chissà cosa scriverò tra qualche anno!?

martedì 23 settembre 2014

Forse

Forse tornerà un tempo che mi vedrà protagonista, in primo piano, e non una comparsa immobile.
Forse il mio cuore sarà ancora in grado di palpitare per uno sguardo, un sorriso, una smorfia, una tenerezza.
Forse avrò ancora l'intento, la volontà e la capacità di costruire e gestire i miei giorni.
Forse tornerò a vivere, prima o poi...forse!


lunedì 25 agosto 2014

Sonno

Il sonno è interrotto da rombi di moto che sfrecciano sfiorando il muro di casa dove a pochi centimetri giace la mia testa.
Spesso è anche interrotto da terrificanti incubi, che al risveglio, ancora non riesco a distinguere dalla realtà.
Riaddormentarsi è quasi un'impresa, solamente la mente che vola, sognando una vita migliore, può condurmi lentamente al sonno.

mercoledì 20 agosto 2014

Ora come allora

E' meglio fregarsene di certi problemi, ora come allora è meglio farsi rincorrere senza essere mai presi, fregarsene, farsi rimbalzare tutto addosso.
Non sarà un'autorità, un contratto, un patto o altro a farmi fermare, a farmi tornare indietro, a farmi perdere quel muso duro che sempre mi ha difeso da queste legali ingiustizie.
Ora come allora...STI CAZZI! Che cosa potete fare? Al massimo potete ammazzarmi, e quindi? Comunque vincerò io!!!

martedì 19 agosto 2014

Passato e sogni

E poi arriva il giorno in cui i ricordi ed i impianti prendono il sopravvento. Persino nei sogni non c'è alcun futuro e tutto si svolge nel passato.
Sognare ancora di quel passato e poi risvegliarsi in questo presente, squote l'anima e rende difficile distinguere la relatà dal sogno.
Tutto si è fermato inconsciamente ad anni fa, e da allora è stato solamente un susseguirsi di eventi banali, ai quali ho dato importanza, solamente per poter ancora sperare...attaccandomi a questi è stato come arrampicarsi sugli specchi.
Mi basterebbe dare al passato il suo posto, snza rimpianti...vivere il presente per ciò che è e avere una piccola speranza per il domani.