giovedì 19 aprile 2012
interconnessione
per ingannare il tempo ho frugato nel passato, ho spulciato fra il cartaceo che conservo con cura maniacale e ho ritrovato me stesso. Come oggi, già allora scrivevo dei miei malesseri, ero diverso, non conforme, in lotta con tutto. Che emozione rileggere le adolescenziali lettere e pensieri, le pagelle con rifi superficiali giudizi. Sfoglio, scruto, ritrovo e sorrido, mentre ascolto musica dal cellulare di nuova generazione collegato all amplificatore più vecchio di me :) interconnessione anacronistica odierna!
venerdì 30 marzo 2012
L'amore
D'ogni amore sento l'odore, una carezza, come brezza nel vento, persa nel tempo.
Emozioni simili ma diseguali nella misura, poichè solo un attimo mi ha segnato, ha impresso nel cuore e nell'animo quella matrice.
Prima era idealizzazione, dopo fu vano tentativo d'emulazione.
Unico, tanto cercato e voluto, quanto non saputo difendere, nell'intersecarsi di istinti stupidi e altrettanto sciocche paure.
Rimpianto e allo stesso tempo meta ambita di domani, sapiente e capace, cresciuto, maturo.
L'amore mio sarà obiettivo, senza veli e compromessi, impegnato e naturale.
Emozioni simili ma diseguali nella misura, poichè solo un attimo mi ha segnato, ha impresso nel cuore e nell'animo quella matrice.
Prima era idealizzazione, dopo fu vano tentativo d'emulazione.
Unico, tanto cercato e voluto, quanto non saputo difendere, nell'intersecarsi di istinti stupidi e altrettanto sciocche paure.
Rimpianto e allo stesso tempo meta ambita di domani, sapiente e capace, cresciuto, maturo.
L'amore mio sarà obiettivo, senza veli e compromessi, impegnato e naturale.
lunedì 26 marzo 2012
Il mouse
Il mouse si muove nell'area ristretta del tappetino, pur essendo recluso in così poco spazio, mi da la possibilità di esplorare più che l'intero mondo, tutta la conoscienza acquisita, e con essa, anche tutta l'ignoranza che imperversa.
Mi avvicina a persone lontanissime, facilita ogni singola azione quotidiana e risponde ad ogni domanda che mi pongo.
E' una sensazione di onnipotenza, la possibilità di avere tutto in un click.
Poi, da quando c'è questo mouse, si è perduta la spontaneità, la ricerca accurata di un qualcosa che realmente è importante.
Tutte queste facilitazioni hanno messo da parte un pò di umanità, di semplicità.
A volte, davanti a tutto questo progresso, mi chiedo come l'uomo possa aver perso, grazie a tale tecnologia, la semplicità, e come nonostante la stessa tecnologia, possa, troppo spesso, essere ancora così infimo e ottuso.
Mi avvicina a persone lontanissime, facilita ogni singola azione quotidiana e risponde ad ogni domanda che mi pongo.
E' una sensazione di onnipotenza, la possibilità di avere tutto in un click.
Poi, da quando c'è questo mouse, si è perduta la spontaneità, la ricerca accurata di un qualcosa che realmente è importante.
Tutte queste facilitazioni hanno messo da parte un pò di umanità, di semplicità.
A volte, davanti a tutto questo progresso, mi chiedo come l'uomo possa aver perso, grazie a tale tecnologia, la semplicità, e come nonostante la stessa tecnologia, possa, troppo spesso, essere ancora così infimo e ottuso.
Giorni ripetuti
Apro gli occhi forzatamente, non vorrei destarmi dal sonno, dal sogno, ma devo riprendere a vivere.
Ogni giorno uguale a quello prima, e prima ancora.
Triste routine: caffè, sigaretta, pc e vino.
Trascorro ore davanti a questo grande monitor, navigando, scrivendo e ascoltando musica.
Ogni singolo giorno, ripetutamente, sopravvivere in questo modo, dovendo andare avanti, senza tangibili scopi, spinti forse solamente dalle utopiche speranze.
Giunge il fine settimana, e allora si, posso irruentemente sfogarmi a livello sociale, in discoteca o in qualche luogo associato.
E poi, tutto ricomincia in questo moto perpetuo, un giorno dopo l'altro, fino a quando giungera la svolta o la fine.
Ogni giorno uguale a quello prima, e prima ancora.
Triste routine: caffè, sigaretta, pc e vino.
Trascorro ore davanti a questo grande monitor, navigando, scrivendo e ascoltando musica.
Ogni singolo giorno, ripetutamente, sopravvivere in questo modo, dovendo andare avanti, senza tangibili scopi, spinti forse solamente dalle utopiche speranze.
Giunge il fine settimana, e allora si, posso irruentemente sfogarmi a livello sociale, in discoteca o in qualche luogo associato.
E poi, tutto ricomincia in questo moto perpetuo, un giorno dopo l'altro, fino a quando giungera la svolta o la fine.
Gusto malinconico
Strano gusto di tristezza, invade, accompagnato da musica e vino.
Il presente costantemente intriso di passato, lascia poco spazio allo sguardo verso il futuro.
Malinconicamente tornano i ricordi, strappando accenni di sorrisi amari.
Il gusto della malinconia, dei tristi ricordi che ancora danno calore, il gusto di nutrirsi di vecchie emozioni.
Gusto malinconico esistenziale, sempre presente, come a dimostrare ciò che si è perso errando e ciò che forse è dietro l'angolo.
Il presente costantemente intriso di passato, lascia poco spazio allo sguardo verso il futuro.
Malinconicamente tornano i ricordi, strappando accenni di sorrisi amari.
Il gusto della malinconia, dei tristi ricordi che ancora danno calore, il gusto di nutrirsi di vecchie emozioni.
Gusto malinconico esistenziale, sempre presente, come a dimostrare ciò che si è perso errando e ciò che forse è dietro l'angolo.
sabato 24 marzo 2012
Scrivo di te
Cosa scrivere di te, di noi, di quei pochi intensi mesi?
Risvegliasti in me la voglia di vivere, di credere nuovamente nell'amore, di rimettermi in gioco.
Iniziò lentamente, inaspettatamente, ma solo dopo pochi giorni, già avevo costantemente voglia e bisogno di te.
Le divergenze, dettate da punti di vista differenti, e da qualche bugia e omissione, ci hanno separato.
Mi restano ancora una certezza e un dubbio: ero certo di volerti e di costruire con te un nuovo domani, il dubbio è che tu non volessi le mie stesse cose.
E' passato un anno, la vita ci ha allontanati, ha raffreddato tutti i sentimenti, i risentimenti, le paure e le insicurezze.
Ora, mi basta sapere che stai bene, vedere che vivi il tuo percorso con forza e convinzione, che hai preso le redini della tua vita e che punti dritto verso le tue mete.
Risvegliasti in me la voglia di vivere, di credere nuovamente nell'amore, di rimettermi in gioco.
Iniziò lentamente, inaspettatamente, ma solo dopo pochi giorni, già avevo costantemente voglia e bisogno di te.
Le divergenze, dettate da punti di vista differenti, e da qualche bugia e omissione, ci hanno separato.
Mi restano ancora una certezza e un dubbio: ero certo di volerti e di costruire con te un nuovo domani, il dubbio è che tu non volessi le mie stesse cose.
E' passato un anno, la vita ci ha allontanati, ha raffreddato tutti i sentimenti, i risentimenti, le paure e le insicurezze.
Ora, mi basta sapere che stai bene, vedere che vivi il tuo percorso con forza e convinzione, che hai preso le redini della tua vita e che punti dritto verso le tue mete.
10 anni
Sono passati molti anni, ma riesco ancora a vedere il tuo splendore, soprattutto quello inreriore, che traspare dagli occhi e dalle parole.
C'incontrammo troppo presto, avevo solamente ventiquattro anni, troppe cose da risolvere e sperimentare.
L'incontro perfetto sarebbe stato oggi, con un decennio di ritardo, dopo aver sperimentato quasi tutto, saprei cosa fare, avendo capito ciò che conta veramente.
Il tempo non mi è mai stato amico, ma resta comunque una fortuna averti incontrato.
C'incontrammo troppo presto, avevo solamente ventiquattro anni, troppe cose da risolvere e sperimentare.
L'incontro perfetto sarebbe stato oggi, con un decennio di ritardo, dopo aver sperimentato quasi tutto, saprei cosa fare, avendo capito ciò che conta veramente.
Il tempo non mi è mai stato amico, ma resta comunque una fortuna averti incontrato.
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