Tra le cose che ho, c'è un pensiero per te, che nasce leggero dal profondo di me.
Ho qualche certezza, e la rara bellezza, di momenti sinceri fra l'ipocrisia che c'è.
Tra le cose che ho, c'è ancora la forza e la curiosità, che ancora una voltà, chissà fin dove mi spingerà.
C'è qualche foto, qualche oggetto caro, c'è un mattino di sole in questo inverno per me.
Ci sono sorrisi, dettati dal cuore, o dalla gente attorno, che mi fa sentire migliore, dai novelli inesperti e dalle cose ripetute, che conosco a memoria e so come gestire.
Qualche nuova carezza, più o meno intensa, l'odore che ricorda, un battito in più, una nuova emozione, una vecchia regola, un raggio di sole che illumina la stanza, una sigaretta, fumata con gusto, una melodia, che da sempre da vita, un amico, un gesto zenza fini, un armadio, un giornale, una tv.
C'è l'odore dei fiori, c'è l'armonia, per un pasto consumato assieme a chi, vuole bene a priori e non ferirà mai.
C'è un futuro deciso, c'è chiarezza oramai, delle cose che ho attorno, alcune non cambieranno mai.
C'è una cosa importante, che è una chiave segreta, è la consapevolezza che schiarisce le idee, facilita il persorso, concucendomi alla meta.
Tra le cose che non ho, che ho perso per la via, ci sono mille emozioni provate per chi, credevo fosse l'eterno amore, ed era solamente un abbaglio di sole che accieca.
Ho perso paure, incertezze e armature, sofisticazioni e voli pindarici.
Forse anche i miei sogni, più cari e rari, il tempo trascorso a ingoiare dolore.
Ho perso anche i ricordi, le carezze e gli sguardi, le parole ferite, le ferite importanti, qualche canzone, qualche cosa che dovevo ricordare, il rancore, la rabbia, una giornata lontana, una pioggia autunnale.
Per le cose che avrò, ringrazio quel dio, nel quale non credo e non crederò.
Per le cose che perderò, ugualmente ringrazio, perchè bisogna alleggerire e fare spazio, dentro e fuori, ovunque, in questo eterno susseguirsi, fra perdere e trovare qualche cosa, che si va sempre cercando.
lunedì 25 gennaio 2010
venerdì 22 gennaio 2010
Alquanto disgustato dagli omosessuali
Quanta gente che parla parla e non arriva a nulla, fiato sprecato, pazienza per un diciannovenne, ma un trentenne ed un ventiseienne...la cosa è grave. Il problema credo sia tipicamente dell'ambiente omosessuale, poichè nella continua ricerca di chissà che, poi finiscono per non sapere ciò che vogliono...una cosa è certa, al cazzo non ci rinunciano!
E' veramente difficile, se non impossibile, trovare una persona che sappia veramente cosa vuole, e che sia coerente con le proprie affermazioni.
Tutte prime donne! Una vo fa la stilista, l'altra la cantante, poi i maschioni decisi e convinti, traballano fra le loro insicure convinzioni.
Manco ti conoscono e già ti dicono "tvb", poi non cercano sesso e se lo infilano fino in gola, che a volte per staccarle bisognerebbe prenderle a pugni in testa.
Parlano d'amore come fosse acqua fresca, si legano a persone facilmente e facilmente le sostituiscono, si fidanzano dopo due giorni! Fortunatamente il matrimonio gay non è approvato in Italia, altrimenti sai quanti divorzi!?
Per non parlare delle velate, oppure le represse, le checche che si definiscono maschili, i maschi che ostentano la loro mascolinità e poi non vedono l'ora di girarsi, il genere orso, che alla fine porterà pure a qualche problema pesare 150 kg, o no?
I ventenni che pare abbiano imparato tutti a memoria la stessa identica frase :" non pensare che sia immaturo solo perchè ho 20 anni, io non sono come gli altri..." mha!
Ma per trovare una persona normalissima, che abbia voglia di costruire seriamente un percorso a due, o che almeno abbia le idee chiare e sia coerente, che si deve fare?
E' veramente difficile, se non impossibile, trovare una persona che sappia veramente cosa vuole, e che sia coerente con le proprie affermazioni.
Tutte prime donne! Una vo fa la stilista, l'altra la cantante, poi i maschioni decisi e convinti, traballano fra le loro insicure convinzioni.
Manco ti conoscono e già ti dicono "tvb", poi non cercano sesso e se lo infilano fino in gola, che a volte per staccarle bisognerebbe prenderle a pugni in testa.
Parlano d'amore come fosse acqua fresca, si legano a persone facilmente e facilmente le sostituiscono, si fidanzano dopo due giorni! Fortunatamente il matrimonio gay non è approvato in Italia, altrimenti sai quanti divorzi!?
Per non parlare delle velate, oppure le represse, le checche che si definiscono maschili, i maschi che ostentano la loro mascolinità e poi non vedono l'ora di girarsi, il genere orso, che alla fine porterà pure a qualche problema pesare 150 kg, o no?
I ventenni che pare abbiano imparato tutti a memoria la stessa identica frase :" non pensare che sia immaturo solo perchè ho 20 anni, io non sono come gli altri..." mha!
Ma per trovare una persona normalissima, che abbia voglia di costruire seriamente un percorso a due, o che almeno abbia le idee chiare e sia coerente, che si deve fare?
mercoledì 20 gennaio 2010
Ho paura
Mi piace, ed ho paura, vorrei conoscerlo meglio, ma sono spaventato.
Chissà, se sarà solamente l'ennesima fugace cometa, oppure il sole, che torna ogni giorno?
Il futuro è sempre condizionato dal passato, e la cosa peggiore è aver paura, di stare male, di soffrire, di vivere un nuovo fallimento.
Accantono i miei timori, pensando ancora ai suoi occhi, alla sua normalità.
Chissà, se sarà solamente l'ennesima fugace cometa, oppure il sole, che torna ogni giorno?
Il futuro è sempre condizionato dal passato, e la cosa peggiore è aver paura, di stare male, di soffrire, di vivere un nuovo fallimento.
Accantono i miei timori, pensando ancora ai suoi occhi, alla sua normalità.
lunedì 18 gennaio 2010
22
Sono le 22, suona la sirena della vecchia fabbrica, fuori fa molto freddo.
Penso a quegl'occhi che mi colpirono solamente da una foto, dal vivo ancora di più.
Una giornata normale, qualche chiacchiera, una passeggiata, un caffè.
Penso a quegl'occhi che mi colpirono solamente da una foto, dal vivo ancora di più.
Una giornata normale, qualche chiacchiera, una passeggiata, un caffè.
venerdì 15 gennaio 2010
Mors tua vita mea
Finisce l'era sperimentale del buonismo, che ha dato pessimi risultati...questa volta meglio fare retromarcia, ritrovare quel sano cinismo, quel distacco, quella capacità di gestire al meglio ogni situazione, senza paranoie o sensi di colpa, per una giustizia o una correttezza, che le persone non meritano.
Mors tua vita mea
Mors tua vita mea
mercoledì 13 gennaio 2010
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