Di tutti quei "Ti amo" non resta che il ricordo, a volte amaro e avolte dolce come il miele.
Ora ci sono tutti i "Ti voglio bene" mai detti o detti troppo poco.
C'è l'affetto della famiglia e dei miei due gattini, che non danno affetto a termine, ma lo danno incondizionatamente e la cosa è reciproca.
Ora mi basta poco, magari mi manca un pò di serenità, del resto come sempre, perchè la serenità e la felicità per me sono sempre state come lampi durante un temporale, brevi ed illuminanti, troppo brevi.
Ora sono un pensionato, casa, al massimo un caffè al bar, un bicchiere di vino, un sigaro ed un pò di buona musica in sottofondo.
domenica 13 ottobre 2013
sabato 12 ottobre 2013
Cambio stagione
Le foglie morte, marroni e bagnate dalle incessanti pioggie invadenti, ricoprono le strade ed i marciapiedi qui qiali lentamente ma affannosamente cammino.
Ogni foglia che cade è come una vita vissuta, ormai finita, ma che lascia ancora qualcosa di se, un ricordo, un'immagine riflessa, un pensiero.
Su queste strade e su questi marciapiedi, molto presto, arriverà la neve, a ricoprire ogni cosa, ad imbiancare, come a voler cancellare ogni rimasuglio di vissuto, ogni traccia del passato.
Sarà quella neve, tanto affascinante, quanto scomoda e ingombrante, a segnare il nuovo inverno, freddo e grigio, a dare inizio ad un nuovo tempo, come una pagina bianca che c'è dopo un'altra scritta e scarabocchiata.
Tra tutto ciò c'è un tempo che si chiama vita, un tempo che continua a scorrere, a volte apparentemente più lento, altre più veloce, ma comunque mai fermo e comunque inafferrabile, impossibile da fermare, se non con una fotografia o con un ricordo.
Foglie, neve, tempo e ricordi, il tutto racchiuso in questo susseguirsi di parole, forse confuse, ma consapevoli e spero comprensibili.
Ogni foglia che cade è come una vita vissuta, ormai finita, ma che lascia ancora qualcosa di se, un ricordo, un'immagine riflessa, un pensiero.
Su queste strade e su questi marciapiedi, molto presto, arriverà la neve, a ricoprire ogni cosa, ad imbiancare, come a voler cancellare ogni rimasuglio di vissuto, ogni traccia del passato.
Sarà quella neve, tanto affascinante, quanto scomoda e ingombrante, a segnare il nuovo inverno, freddo e grigio, a dare inizio ad un nuovo tempo, come una pagina bianca che c'è dopo un'altra scritta e scarabocchiata.
Tra tutto ciò c'è un tempo che si chiama vita, un tempo che continua a scorrere, a volte apparentemente più lento, altre più veloce, ma comunque mai fermo e comunque inafferrabile, impossibile da fermare, se non con una fotografia o con un ricordo.
Foglie, neve, tempo e ricordi, il tutto racchiuso in questo susseguirsi di parole, forse confuse, ma consapevoli e spero comprensibili.
giovedì 19 settembre 2013
19/09/2013
Stretta alla gola, come se qualcuno, a due mani, tentasse di strangolarmi lentamente, mentre il respiro si fa sempre più affannoso e a tratti la vista s'annebbia imprescindibilmente dalla pressione che soffoca.
S'avvicina quel giorno ed ogni giorno che passa è sempre più forte il senso d'impotenza, che rende sterilmente vano ogni possibile pensiero positivo.
I sogni sono diventati incubi, che ricordano un passato festoso e fastoso, che ha lasciato spazio ad un presente infimo, inglorioso e troppo ostile, tanto da non riuscire nemmeno a pensare di poterlo minimamente cambiare.
Posso solamente sperare di non soffocare a causa di mie scelte sbagliate ed eventi indipendenti.
S'avvicina quel giorno ed ogni giorno che passa è sempre più forte il senso d'impotenza, che rende sterilmente vano ogni possibile pensiero positivo.
I sogni sono diventati incubi, che ricordano un passato festoso e fastoso, che ha lasciato spazio ad un presente infimo, inglorioso e troppo ostile, tanto da non riuscire nemmeno a pensare di poterlo minimamente cambiare.
Posso solamente sperare di non soffocare a causa di mie scelte sbagliate ed eventi indipendenti.
sabato 14 settembre 2013
16/09/1978
Come ogni anno, quel giorno, si ripresenta, facendomi ricordare tutto il passato in un fiato e rendendomi un pò più stanco e incredulo di ieri.
Da tanto tempo vivo questo giorno, in maniera diversa e quasi opposta, ripensando agli antipodi da 0 a 35.
Un fiume d'avvenimenti belli o brutti, ma oggi, vedo solamente un grigiore attorno che fa raggelare l'anima, anche in un giorno che dovrebbe essere una festa.
Dai cari odori, colori e sapori d'un tempo, all'oggi così tanto scontento, quasi perso nelle nevrotiche ed incasinate strade confuse nel tempo e nello spazio.
Ricordando sorridendo malinconicamente, resto qui ad aspettare ancora 2 giorni, pensando a quel domani incerto che vedo oscuro all'orizzonte.
Da tanto tempo vivo questo giorno, in maniera diversa e quasi opposta, ripensando agli antipodi da 0 a 35.
Un fiume d'avvenimenti belli o brutti, ma oggi, vedo solamente un grigiore attorno che fa raggelare l'anima, anche in un giorno che dovrebbe essere una festa.
Dai cari odori, colori e sapori d'un tempo, all'oggi così tanto scontento, quasi perso nelle nevrotiche ed incasinate strade confuse nel tempo e nello spazio.
Ricordando sorridendo malinconicamente, resto qui ad aspettare ancora 2 giorni, pensando a quel domani incerto che vedo oscuro all'orizzonte.
sabato 31 agosto 2013
31/08/2012
Non resta che attendere l'esito degli sforzi fatti, del sudore buttato e delle battaglie compiute, per poter raccogliere i frutti d'ogni singolo sforzo.
Nel frattempo m'intrattengo in questo limbo, una stasi al di fuori d'ogni cosa, contrapposta fra vecchi ricordi e previsioni future.
Il sole è sempre quello, ma pare scaldare di meno, come del resto, le stagioni e gli anni passano, ma anche noi cambiamo e non restiamo mai come si è, siamo un divenire nel divenire.
Nel frattempo m'intrattengo in questo limbo, una stasi al di fuori d'ogni cosa, contrapposta fra vecchi ricordi e previsioni future.
Il sole è sempre quello, ma pare scaldare di meno, come del resto, le stagioni e gli anni passano, ma anche noi cambiamo e non restiamo mai come si è, siamo un divenire nel divenire.
mercoledì 21 agosto 2013
Voglia di leggerezza
Ascolto musica a volume alto, con un sigaro in mano ed un bicchiere nell'altra mano. Penso a questo presente ingombrante e pesante nel quale non vorrei vivere.
Penso a quel passato leggero che vorrei nuovamente rivivere, con la consapevolezza odierna.
Vorrei ma non posso...sentirsi relegato, chiuso nella "prigione" del dovere fa appesantire lo spirito, mentre d'altra parte lo nobilita...comunque vorrei almeno per qualche giorno quella leggerezze e frivolezza della gioventù, o almeno, di alcuni periodi di essa, poichè la leggerezza, non è mai stata una mia caratteristica.
Penso a quel passato leggero che vorrei nuovamente rivivere, con la consapevolezza odierna.
Vorrei ma non posso...sentirsi relegato, chiuso nella "prigione" del dovere fa appesantire lo spirito, mentre d'altra parte lo nobilita...comunque vorrei almeno per qualche giorno quella leggerezze e frivolezza della gioventù, o almeno, di alcuni periodi di essa, poichè la leggerezza, non è mai stata una mia caratteristica.
lunedì 5 agosto 2013
05/08/2013
Lasciai questo estemporaneo e negativo paese per poter trovare altrove un pò di serenità e di futuro.
Lasciai la nuova città per poter nuovamente avere la possibilità di ricominciare da zero.
Tornai al paese con le stesse convinzioni, sempre iniziare nuovamente una nuova vita.
Con queste convinzioni e con questi spostamenti bruciai e vissi quindici anni della mia vita, cercando, trovando, sperimentando. Alti e bassi, toccai il cielo e raschiai il fondo del barile.
Ora, dal vecchio paese, ancora scrivo e cerco un nuovo inizio e nuove opportunità!
Lasciai la nuova città per poter nuovamente avere la possibilità di ricominciare da zero.
Tornai al paese con le stesse convinzioni, sempre iniziare nuovamente una nuova vita.
Con queste convinzioni e con questi spostamenti bruciai e vissi quindici anni della mia vita, cercando, trovando, sperimentando. Alti e bassi, toccai il cielo e raschiai il fondo del barile.
Ora, dal vecchio paese, ancora scrivo e cerco un nuovo inizio e nuove opportunità!
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