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venerdì 1 ottobre 2010

Tornare al passato

Non so perchè ancora, dopo tanti anni, penso a te.
Forse perchè su te, su noi, avevo scommesso tutto, ci avevo creduto.
C'eravamo riusciti, anche se non facilmente, a costruire una vita comune, fatta di semplice quotidianità, afflitta a volte dalle noste paure e insicurezze.
Con te, tutto aveva un sapore diverso, solo ora mi accorgo che ero troppo immaturo, frettoloso, ignaro ed impaurito.
Ultimamente, penso al passato, ad un passato vivo, tumultuoso, ma pieno di emozioni, di sentimenti.
Un passato fatto di te, ma non solo.
In quel passato c'erano amici sinceri, c'erano le prime emozionanti esperienze, c'erano io sogni, poi infranti, c'era un ragazzo sorridente, che non c'è più.
Forse nel passato, posso trovare una chiave, per aprire la porta del presente, dalla quale fuggire verso il futuro.

mercoledì 29 settembre 2010

La schiavitù moderna

Mi succede di soffermarmi, o meglio, fermarmi, astraendomi dai mille impegni, dal rincorrere ciò che dobbiamo rincorrere, e quando mi fermo, penso!
Capisco che stavo correndo, perchè qualcuno vuole ch'io corra, poichè fermandomi, potrei pensare!
Allora mi pare tutto chiaro, e così si spiega la confusione attorno, il frastuono dei media, il martellare della politica...tutto costruito a tavolino, gli odierni faraoni, hanno riammodernato la schiavitù, migliorandola, sostituendo alle fustigate, la psicologia...e allora mi pare tutto così stupido e insensato, tutto, ossia il nulla, basato sull'avidità e sul potere...ma bisogna pure stare da una parte o dall'altra, la cosa importante è comunque e sempre una, la consapevolezza.

sabato 25 settembre 2010

Un altro giorno

Archivio un altro giorno, vissuto più che mai, con fatica e fiato corto, pensando ancora a noi, che siamo ormai diversi, distanti e sconosciuti.
Fra poco il sole ancora, mi riscalderà, forzandomi a domare la mia distruttività, per darmi ancora un motivo, che mi spingerà, a continuare a vivere, una vita che non mi va.
Un giorno ancora e un giorno, forse imparerò, ad essere sereno, anche per le cose che non ho.
Anche nel disincanto, di questi giorni neri, vorrei avere bei pensieri, qualche semplice emozione, un pò di sincerità, un pò di pace nell'anima.

mercoledì 8 settembre 2010

Più uno

Ecco, s'avvicina il giorno, aggiungerò un altro uno ai miei trentuno, con qualche ruga in più, qualche capello in meno, un milione di sogni naufragati nell'oceano della realtà, tante certezze e troppe tristi consapevolezze.
Di uno in uno, sono ciò che non ero, ciò che non sarò, uguale e diverso allo stesso tempo.
Non mi spaventa il tempo che passa, mi atterrisce la cruda realtà che mi mostra, un tempo cielata dalla giovinezza, dall'inesperienza, allontanata dalla forza dei sogni e degli ideali.
Uno in più...e si va avanti!

sabato 24 luglio 2010

Fino a che avrò fiato

Lotterò, sempre, fino a che ne avrò le forze....combatterò la stupidità e la vergogna, ad ogni costo, senza nulla temere...fino a che avrò fiato, non mi arrenderò a ciò che reputo sbaglito...fino alla fine, fino a quando la mia coscienza mi darà rgione!

MA DOVE SEI

Fuggi, e rendi tutto evanescente, fra te e la realtà, fra ciò che vorrei, e ciò che vivo.
Dove sei, semplice semplicità, espressa in un gesto, in una frase, ti cieli, perchè?
Sono stanco di intrattenermi con i tuoi stupidi sostitui, ipocriti ed ignobili sentimenti velati, mascherati, sedicenti arrivi dell'animo.
Voglio persone chiare, come l'acqua, semplici, come il sole, genuine, come la pasta e fagioli :)

venerdì 23 luglio 2010

Ritrovare

Apro vecchi scatoloni impolverati, consumati dal tempo, inumiditi, ammuffiti.
Ritrovo un passato quasi dimenticato, accantonato, come a volerlo cancellare, pur tenendolo a portata di mano.
La mia vecchia musica, che suona ancora e forte, dallo stereo che è vecchio quanto me...i vecchi diari, anche quelli delle scuole elementari.
Le poesie, le passioni, gli amori, tutti racchiusi nelle foto o nei miei scritti.
I giochi, le collezioni di francobolli e monete, i fumetti, i libri.
Trent'anni e più di ricordi, che ora assumono un senso, alcuni rattristano, altri fanno sorridere.
Come l'amico di un tempo, che oggi è quasi nemico, l'amore tanto amato, che oggi mi è indifferente, la canzone di allora, che ancora mi emoziona, o le foto scattate all'improvviso, che fanno sorridere nel ricordo di quegli attimi.
Tutto è intatto, solamente io sono diverso, e le mie cose sembrano dirmi: " Ma cosa sei diventato? Un musone disincantato? "
Ritrovo me stesso, fra queste cose che qualcuno definirebbe cianfrusaglie.