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mercoledì 14 ottobre 2015

Semplicemente una vita di merda

Ti svegli dopo una notte insonne, scandita da più risvegli passati a mangiare e fumare. Il buongiorno è dato dall'ansia di non sapere cosa fare e allora si cade nella routine: 2 caffè al bar intervallati da sigarini fumati osservando le auto che ti passano davanti e ascoltando irritanti voci e discorsi di avventori.
Questo è l'unico momento di socializzazione, il massimo che mi concedo. Poi si torna a casa, si accende il pc, si accede a tutti i vari siti, parte la musica e si inizia con la prima birra.
Sono 3 birre mattutine, bevute lentamente ascoltando vari generi musicali, dai più attuali ai più datati. Contemporaneamente si elucubra sul passato, su un presente inesistente e su un futuro quasi inaccessibile. Dopo che l'alcol e la solitudine hanno iniziato a fare effetto si inizia a scrivere e riscrivere fino a quando le birre provocano quasi il vomito. Si chiude tutto, si mangia a crepapelle per saziare quel vuoto interiore e poi si dorme fino alle 6 di pomeriggio....poi ci ci risveglia con ancora più ansia, si guarda la tv, si cena, poi ancora tv e si va a dormire e tutto ricomincia come sempre...Non parliamo poi delle mattine trascorse a scrivere mail o a fare infinite telefonate per cercare di risolvere problemi pratici che si susseguono da svariati anni senza risoluzione...aggiungiamo anche che qui non ho neanche più un amico vicino e da quasi 4 anni non esco di casa per una sera come sarebbe normale fare...mettiamoci anche il disgusto e la delusione che provo e che ho provato per la maggior parte delle persone che incrociano e hanno incrociato il mio cammino...che rimane? Decisamente una vita di merda!

lunedì 12 ottobre 2015

Depressione 12/10/2015

Sono ancora qui, a scrivere di questa immobilità, mentre dentro c'è un fermento, una sorta di esplosione che viene sempre soffocata.
Sono forse troppi gli ostacoli che vedo...ma esistono veramente o li intravedo solamente io?
In questi ultimi anni ho imparato sulla mia pelle che i sogni, troppo spesso, s'infrangono come onde sugli scogli della realtà.
Probabilmente per codardia, me ne resto qui immobile nel mio bozzolo, nella mia fortificazione recintata da alte e spesse mura, senza neanche un piccolo passaggio per poter concedere almeno a qualcuno di entrare in questo contesto.
Intanto, come da troppi anni ormai, mi scrivo addosso, vivo di rimpianti, di ricordi e di una già sconfitta speranza che un giorno la ruota possa tornare a girare.

mercoledì 16 settembre 2015

venerdì 21 agosto 2015

21/08/2015

Era stimolante l'emozione e l'euforia provocata da qualche battuta sulla tastiera del pc.
Sognavo, speravo, cristallizzavo.
Incontri uno dopo l'altro, odori, colori, gesti...tutto sempre apparentemente così diverso ma, eeffettivamente così uguale.
Sopraggiunsero "quei" locali, e con loro, l'esigenza di bere, per poterli sopportare...
Arrivò l'amore, che non seppi curare, per colpa della mia giovane età, dell'inesperienza e degli ormani.
Oramai è tutto lontano...non ho più amore, euforia, sogni...

21/08/2015

Mi ricordo di noi, di quegli attimi infiniti nei quali i nostri occhi si perdevano gli uni fra gli altri.
Ricordo sorrisi e lacrime, ricordo due persone che ormai non ci sono più...sono cambiate, evolute, e la tua evoluzione è meravigliosa.
Mi ricordo anche di altre persone che mi hanno fatto male, che sono in involuzione...
Sono stato fortunato a condividere con te un pezzo di vita, anche se non sono sempre stato un santo e ciò l'ho pagato con la legge del contrappasso...dopo di te solamente brutture...

martedì 18 agosto 2015

18/08/2015

Già 15 anni fa avevo pensato che la logica del consumismo e del profitto avrebbe indebolito i paesi più sviluppati, decentrando le produzioni verso paesi poveri, così facendo il profitto non sarebbe stato scalfito...è come una miniera d'oro o un pozzo petrolifero, quando termina il guadagno si va oltre e si impiantano nuove miniere e pozzi...l'interesse dei poteri forti è avere sempre a disposizione popolazioni povere da sfruttare e quando si sono arricchite troppo le si abbandonano per cercarne altre povere e così via...la ruota dell'economia globale che guarda solamente al profitto...anni fa mio zio mi disse che dal tempo delle piramidi e della schiavitù non era cambiato poi molto, pensandoci è vero, ci sono ancora schiavi e padroni, il fatto è che spesso lo schiavo non ha la consapevolezza delle propria condizione, rincoglionito da tv e dai media venduti...

venerdì 10 luglio 2015

10/07/2015

Un soffio di vento, aria nuova, che arriva inaspettata a riempire i polmoni sofferenti.
Finalmente, dopo tanto, troppo tempo, la ruota ha ripreso a girare nel verso giusto.
Euforia, sorrisi che erano sopiti, emozioni che non sentivo da tempo.
Più che mai, ora, sento nuovamente quella piacevole sensazione di benessere, alla quale mi abbandono volentieri...